Infezioni da Covid-19

La continua e dilagante diffusione delle infezioni nel nostro contesto sociale deve fare riflettere sulla necessità di rispettare le raccomandazioni sanitarie (mascherine, distanze fisiche e contatti sociali). In quest’ottica rientra anche quella di frequentare gli studi medici solo per effettive necessità, specie per i soggetti anziani. Utilizzate il telefono e la posta elettronica per le vostre esigenze e concordate con il medico gli eventuali accessi per visita. Lo stesso per quanto riguarda le vaccinazioni antinfluenzali che raccomandiamo ma secondo la programmazione consigliata e convenuta con la nostra segreteria.
 Tutti i soggetti per i quali abbiamo effettuato la segnalazione di caso sospetto o accertato, devono rimanere a casa in attesa di essere contattati dal Servizio di Sorveglianza sino a quando non verrà rilasciato attestato di guarigione o esito del tampone negativo (effettuato dal Servizio stesso).
Il mancato rispetto di queste norme espone  alla diffusione dell’infezione e contravviene normativa di Legge.

Combattere il rischio di demenza

Vivere in maniera sana, con una buona alimentazione e un regolare esercizio fisico, può aiutare a controbilanciare la predisposizione genetica alla demenza.

I soggetti con un alto rischio genetico e uno stile di vita non sano presentano quasi il triplo delle probabilità di sviluppare demenza rispetto a quelli con uno scarso rischio genetico e uno stile di vita sano.

(Reuters Health)

Attenti alla dieta.

Mangiare verde fa sicuramente bene al pianeta e anche alla salute ma attenzione a non esagerare e a mantenere i giusti equilibri dei nutrienti altrimenti si corre il pericolo di provocare danni. Il rischio è di assumere livelli troppo bassi di colina, nutriente dietetico essenziale per la salute del cervello, in particolare durante lo sviluppo fetale. Prodotto dal fegato in piccole quantità si trova soprattutto nella carne di manzo e di pollo, nelle uova, nei latticini, nel pesce e in livelli molto più bassi anche nelle noci, nei fagioli e nelle verdure crocifere come i broccoli.

Utilizzo degli integratori

La maggior parte degli integratori sono prodotti sicuri, commercializzati solo dopo la notifica al Ministero della salute e controllati. I rischi nel loro impiego sono legati ad una quantità eccessiva o sbagliata; in realtà non è documentata una grande efficacia. Sarebbe meglio avere un’alimentazione sana e varia e non ricorrere all’uso di questi prodotti. In America, proprio di recente, si è visto che alcuni supplementi dietetici per perdere peso e integratori che vantavano potenziamento dell’attività sessuale contenevano sostanze farmacologicamente attive. In Italia siamo sicuri che la qualità sia molto buona e il rischio è basso, ma anche qui, in passato, abbiamo trovato qualche integratore con componenti che non avrebbero dovuto esserci. Quindi fatene un uso equilibrato e sopratutto consigliatevi con il vostro medico.

Farmaci anticipati dal farmacista

La legge proibisce al farmacista di anticipare farmaci senza ricetta medica. Pertanto si avvertono i sigg. pazienti che non saranno rilasciate ricette per farmaci anticipati dalle farmacie e non concordati preventivamente con il medico. Si prega di non insistere.
Questo riguarda anche e soprattutto gli antibiotici per il rischio di resistenza indotta che ci espone a gravissime conseguneze.

“Almeno 700 mila morti l’anno, tra cui 230 mila vittime della Tbc multiresistente; sempre più malattie comuni come infezioni respiratorie, urinarie, sessualmente trasmesse, che diventano incurabili.. sono da imputare .. all’antibiotico-resistenza incontrollata .. minaccia letale sul fronte salute ma anche impatto economico “catastrofico” per le spese di assistenza che ne possono derivare.

Per questo è necessario istituire sistemi regolatori più rigorosi e sostenere programmi di sensibilizzazione per un uso responsabile e prudente degli antimicrobici da parte dei professionisti della salute umana, animale e vegetale; investire in ricerca ambiziosa e nello sviluppo di nuove tecnologie per combattere la resistenza antimicrobica; eliminare urgentemente l’uso di antimicrobici d’importanza cruciale come promotori della crescita in agricoltura.
(AdnKronos Salute, aprile 2019)

campagne di prevenzione oncologica

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania ha comunicato che nel 2018 l’adesione alle campagne di prevenzione dei tumori è rimasta contenuta tra il 10% e il 40% per lo screening della mammella, della cervice uterina e del colon retto, percentuali ancora troppo contenute per essere efficaci a modificare la storia del tumore.

Vi ricordo che non è possibile migliorare la sopravvivenza dai tumori se non si effettua una diagnosi precoce, quindi senza sottoporsi agli screening periodici offerti dal Sistema Sanitario.

Il tuo medico ti invita ad aderire agli inviti che ti vengono trasmessi per la mammella, l’Utero e il colon. Parlane con ti tuo medico o chiama il numero verde: 800894007.

 

Il medico di medicina generale elisir di lunga vita

Più medici di medicina generale sono presenti sul territorio maggiore sarà l’aspettativa di vita per la popolazione che assistono, circostanza che non si osserva con i medici specialisti:. È quanto emerge da una ricerca condotta dagli scienziati negli Stati Uniti. Secondo i risultati della ricerca con 10 medici di famiglia in più ogni 100mila persone si ottengono 51,5 giorni in più di vita, mentre con un aumento di 10 specialisti ogni 100mila persone si guadagnano solamente 19,2 giorni. Lo stesso quanto alla diminuzione della mortalità causa-specifica. I risultati di questa ricerca rafforzano quanto in precedenza evidenziato da un altro studio condotto nel Regno Unito, che conferma quanto la continuità assistenziale nel setting della medicina generale sia associata a una maggiore soddisfazione del paziente, a una migliore promozione della salute, a una maggiore aderenza alla terapia medica, a una diminuzione dell’uso dei servizi ospedalieri. Ma, soprattutto, a una minore mortalità dei pazienti.

Vitamina D e acidi grassi in prevenzione primaria.

Un importante studio clinico (VITAL) ha messo in dubbio l’utilità delle supplementazioni alimentari con olio di pesce o con vitamina D, dimostrando che non si ottiene alcun beneficio degno di nota in ambito cardiovascolare, tumorale o di diminuzione della mortalità.
Da notare che un altro studio sulla prevenzione cardio-vascolare primaria in pazienti diabetici (studio ASCEND) ha parimenti dimostrato che la supplementazione mediante olio di pesce non ottiene benefici.
In pratica: dieta sana e stile di vita corretto ottengono molto di più che non inutili e spesso costose integrazioni alimentari.

Fascicolo sanitario Elettronico: Informativa per il Paziente dello Studio

INFORMATIVA SEMPLIFICATA PER GLI ASSISTITI (Art. 13, comma 5 del Codice della privacy) 
Fascicolo sanitario elettronico (FSE) , Disponibilità dei dati del Sistema Tessera Sanitaria (Art. 1, comma 382 della L.B. 2017 e artt. 14-17 DM 4/8/2017)

Si informano gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale che accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), secondo le indicazioni fornite dalla regione di appartenenza, è possibile consultare i dati presenti nelle proprie ricette elettroniche “dematerializzate” relative a farmaci e prestazioni specialistiche, nonché le informazioni relative all’eventuale esenzione per reddito (Legge di Bilancio 2017). Resta fermo che tali informazioni saranno accessibili tramite il FSE solo se sia stato rilasciato dal medesimo assistito il consenso alla consultazione/alimentazione del proprio FSE.
Tali informazioni, acquisite presso il Sistema Informativo centrale (c.d. Tessera Sanitaria) gestito dal Ministero dell’economia, sono aggiornate a partire dal 1° settembre 2017.
Anche per tali informazioni l’assistito può esercitare il c.d diritto di oscuramento, ovvero chiedere che le stesse non siano consultabili dai soggetti autorizzati all’accesso del FSE (ad esempio medici).